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Comprare casa non e' un'impresa facile. La difficolta' non
sta semplicemente nel trovare l'immobile giusto ma anche
nel fatto che occorre uno sforzo economico non
indifferente. Meglio dunque prepararsi e arrivare al
grande passo col necessario bagaglio di informazioni.
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Risparmia tempo e soldi sulle cartucce per la tua stampante. |
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28/10/2005 |
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Progetto Bolla |
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SCRIVI NEL BALOON
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Si' lo sappiamo, siamo un popolo di piagnoni, il lamento
e' la nostra specialita' - insieme alla pizza e al
mandolino naturalmente. Ma e' proprio vero? Ni. Magari non
brilliamo d'iniziativa ma sicuramente possiamo andare al
di la' del lamento. Gia' perche' non dimentichiamo che le
prime parole, una volta passate dalle forma orale a quella
scritta, hanno cominciato a tracciare solchi - la pietra
non dimentica, la cera purtroppo e' un po' piu'
malleabile... - e, nel bene e nel male, hanno continuato a
farlo. Dal primo scalpellino che incideva le sue tavolette
siamo arrivati al boom della parola vuota, del triste
rigurgito di parole, sempre meno scritte o forse
semplicemente piu'... volatili. I solchi sono sempre piu'
impalpabili perche' i supporti sono sempre meno
'concreti'. Che noia! Anche noi stiamo sbrodolando troppe
parole, passiamo all'azione. Passiamo dunque ad un
progetto che inneggia alla parola libera, finalmente
svincolata da quella manipolata, dalla sorella cattiva
capace a sua volta di tracciare un solco trincerato, dove,
una volta che ci si infila, non c'e' possibilita' di
vedere al di la'. Progetto Bolla e' nato a New York, ha -
quasi naturalmente - avuto successo e - quasi
inevitabilmente - e' scivolato in Europa. Si tratta di una
pacifica ribellione ad un attacco mediatico imperante: la
pubblicita' e l'informazione sono sempre piu' delle culle
in cui crescono mancanza di spirito critico, omologazione,
banalita'... e qui ci fermiamo ma e' una famiglia molto
numerosa. Be', insomma Progetto Bolla invita a riprendersi
dello spazio utile per dire la propria. Concretamente
l'idea e' questa: si stampano dei baloon bianchi, vuoti,
li si incolla sui muri e sui manifesti della propria
citta' quindi si regala a qualcun altro l'opportunita' di
'riempire' quello spazio ritrovato. Insomma, ragazzi ci
stanno dando un foglio su cui scrivere il nostro libero
pensiero! Sul sito ProgettoBolla.com trovate tutto quanto
vi occorre!
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LA CASA DEI SOGNI. D'ORO!
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Ci sono quelli che prendono casa per abitarci e chiedono
un mutuo (+21% nell'ultimo anno secondo le stime di
Bankitalia), e quelli che invece la comprano per
rivenderla, speculando sull'aumento del valore
dell'immobile. In "Mansion Impossible" dovrete
immedesimarvi più in questi ultimi, anche se molto
probabilmente appartenente ai primi. Scopo del gioco è
infatti quello di acquistare case e rivenderle al prezzo
più alto, per arrivare a comprare la dimora dei vostri
sogni, una magione da 10 milioni di sterline. Non si fa
credito nel mercato immobiliare, ragion per non potete
prescindere dal budget iniziale a disposizione, che è di
100. Alcune case sono più economiche, perché situate in
zone di minor pregio, altre più lussuose e meno
accessibili. Il prezzo fluttua continuamente, vostro
compito è vendere in tempo, realizzando il massimo. Se
sarete bravi in poco tempo arriverete alla casa che avete
sempre desiderato. Buon divertimento! |
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EUROLEGA, DAGLI URALI ALL'ATLANTICO
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Il modello assoluto dell'organizzazione cestistica, fino a
10 anni fa, era quello della NBA, considerata insuperabile
per il mix di tecnica, velocità e spettacolo offerto. Poi
la pressione degli sponsor e della tv ha cominciato a
macinare squadre e giocatori, accorciando i tempi di
maturazione dei talenti sfornati dai college. Risultato:
la nazionale americana ha cominciato a subire sconfitte in
serie (anche dall'Italia) e la lega professionistica Usa
si e' riempita di europei: slavi e russi soprattutto, ma
anche tedeschi, francesi e spagnoli. Quanto vale, oggi,
l'Eurolega di basket che scatta il 2 novembre? Tantissimo,
in termini di pubblico, cash flow e talenti impegnati in
una competizione senza respiro che vede i migliori team
del vecchio continente affrontare un calendario
massacrante per disputarsi la ex Coppa Campioni. Lo sanno
bene i responsabili delle squadre partecipanti, sempre più
propensi ad adottare un regime totalmente
professionistico. In Italia la polemica sui giocatori
stranieri e il regolamento sulla composizione dei roster
ha portato alla frattura fra Lega e Federazione, mentre in
altri paesi le esigenze locali sono passate in secondo
piano rispetto agli enormi investimenti economici fatti
dai club. Chi avrà fatto la scelta giusta? Intanto, parte
la caccia al Maccabi Tel Aviv, che si e' aggiudicato le
ultime edizioni del trofeo. |
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